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L’Azienda

Illuminata ogni giorno dal sole mediterraneo che sorge sullo Ionio, l’azienda Brunetti Gerardo Srl,società agricola unipersonale, consta di circa 30 ettari che si estendono nell’agro di Scanzano Jonico, a pochi chilometri dal mare.

L’unico socio dell’azienda, Gerardo Brunetti, è un agricoltore di terza generazione che da sempre porta avanti la tradizione della sua famiglia: la dedizione decennale ai buoni frutti della terra lucana.

Grazie alla riforma fondiaria del metapontino durante la prima metà del ‘900, infatti, i nonni di Gerardo Brunetti decisero di lasciare Ruoti, ameno comune d’origine situato nell’entroterra lucano, per spostarsi sulla costa ionica, a Scanzano Jonico. Cogliendo quella che allora si presentava come un’opportunità, cominciarono così a coltivare un impegno, oggi maturato e riconosciuto nell’azienda Brunetti Gerardo Srl.

Sin da piccolo Gerardo Brunetti ha contribuito, con passione, intuizione e sacrificio, alla tradizione agricola di famiglia, dedicandosi in particolar modo alla coltivazione delle fragole, vero e ineguagliabile fiore all’occhiello della fascia ionica. Crescendo, ha unito l’esperienza appresa sul campo a una formazione agrotecnica specifica, seminando e raccogliendo tante occasioni per permettere all’azienda Brunetti di crescere e svilupparsi. Oggi, l’obiettivo di Gerardo Brunetti è quello di trasmettere ai suoi figli il bagaglio di esperienza maturata, puntando sempre alla massima qualità e genuinità dei prodotti offerti.

La foto ritrae la nonna paterna di Brunetti Gerardo: SPADOLA Maria Giuseppa, nata a Ruoti il 05/03/1905, sposta con BRUNETTI Gerardo nato a Ruoti il 29/12/1899, deceduti rispettivamente all’età di 90 e 92 anni a Scanzano Jonico dove si erano trasferiti ai tempi della Riforma Fondiaria. La foto è dei primi anni 80′ e ritrae la nonna intenta a raccogliere le fragole, all’epoca non esistevano i tunnel serra. Le foto risalgono ai primi anni 80 e ritraggono il padre di Brunetti Gerardo, Brunetti Antonio nato a Ruoti (PZ) il 22/03/1934 che fu tra i primi, nel 1971, ad introdurre la coltivazione delle fragole nel Metapontino. Agricoltore dalle spiccate e lungimiranti capacità imprenditoriali, tant’è che già in quegli anni mostrava interesse verso le tecniche di coltivazione fuori suolo considerate tuttora innovative